giovedì 2 maggio 2013

Indie made in Italy su Greenlight parte terza

Arriva la parte terza e porta con sé altri quattro giochi da conoscere. Abbiamo pensato che 4 fosse un numero giusto di giochi da presentare ogni volta rispetto alla prima parte che poteva risultare pesante. Adottiamo definitivamente la via intrapresa con la seconda parte.

Gear Jack

Piwot Games ha realizzato un auto-runner platform davvero piacevole da giocare e visivamente curato. È presente anche la personalizzazione di Jack e una modalità con trappole generate casualmente una volta completato il gioco. Fate un salto sull'AppStore per acquistarlo se disponete di un dispositivo Apple compatibile.

The Apeiron Project

La prima volta che mi sono imbattuta in questo progetto è stata su Indiegogo, dove fino al 31 maggio potete dare una mano. Il gioco, ad un primo sguardo, sembra davvero molto interessante: un thriller-horror che si snoda attraverso diversi livelli che rappresentano vari momenti della vita del protagonista. Vi consiglio caldamente di controllare il sito o seguire su twitter Footprintgames.

The Sugar Killerz

Se siete alla ricerca di un gioco arcade fuori di testa, The Sugar Killerz è forse ciò che state cercando. Invitate tre amici e date il via all'avventura tra marshmallows, caramelle, maiali volanti e molto altro.
Il gioco sviluppato da Fun Hazard è già disponibile su Xbox Live e Desura.

Breaking The Rules: The RomanTournament

Il gioco è sviluppato da BTR Studios.
Un torneo organizzato nella città di Roma vedrà scontrarsi, senza esclusione di colpi, i più feroci combattenti del globo. Potete acquistarlo su Desura o GamersGate.

lunedì 29 aprile 2013

Recensione - Benjamin's flight

Benjamin's Flight è un contenuto aggiuntivo del gioco Thomas was Alone. 
Al prezzo di 2,49 euro avremo 20 nuovi livelli da giocare, una nuova storyline, tre personaggi più una vecchia conoscenza ed infine un fiammante jetpack con cui svolazzare.

La storia di Benjamin è in realtà un prequel: prima di Thomas esistevano altre IA, ma non erano ancora sviluppate come quest'ultimo, erano dei semplici modelli primitivi. Il contenuto richiama ad elementi familiari per il giocatore che ha già completato Thomas was Alone, infatti tutto ruota intorno alla fontana e al desiderio di Benjamin di raggiungerla.

Recensione - Thomas was Alone (PS Vita)

Thomas was Alone nasce originariamente durante una jam personale di Mike Bithell. Pubblicato come gioco in flash su Kongregate nell'ottobre del 2010, arriva su PC dopo due anni di lavoro spesi a completarlo e ridefinirlo. Ultima tappa, che si aggiunge a questo viaggio, è la conversione per PS Vita e PS3 in collaborazione con Curve Studios; in esclusiva arriva anche il DLC Benjamin's Flight.

È proprio partendo dall'idea del viaggio che prende forma questa recensione.

domenica 28 aprile 2013

Indie made in Italy su Greenlight parte seconda

Eccoci con la parte seconda di questa mini rubrica (potete leggere la prima qui se ve la siete persa). Oggi la nostra attenzione si sposta su quattro giochi:

Goscurry
Di questo titolo ne abbiamo già parlato sul blog e non ci stancheremo mai di farlo perché merita davvero. Se non siete ancora convinti giudicate da voi l'alpha sul sito ufficiale.
Potete dare il vostro voto su Steam Greenlight al seguente link.

Project Night
Anche su Project Night abbiamo dato una piccola opinione in quest'articolo e lo riteniamo un progetto valido e da tenere d'occhio. Se volete saperne di più seguite le news sul blog ufficiale.
Votate su Greenlight!

Woodle Tree Adventures
Un platform colorato, gradevole sia da vedere che da giocare. Se siete dei nostalgici di questo genere potete provare la demo su IndieDB o acquistare il gioco di Fabio Ferrara direttamente su Desura.
Per votarlo su Greenlight bastare dare un click qui.

Deadly Walkers
Di questa co-produzione tra Italia e India ne abbiamo parlato insieme a Project Night. Gli zombie sono un tema sempre caldo in questi ultimi anni, insomma è come dire che non muoiono mai... o quasi... Se non siete ancora sazi di teste andate sulla pagina Greenlight del gioco.

giovedì 18 aprile 2013

Recensione - Dungeon Hearts

Devolver Digital, fondata da un veterano dell'industria come Mike Wilson, dimostra che sostenere la scena indie non è uno spreco di soldi ed energie. Dopo aver lavorato con Vlambeer alla pubblicazione di Serious Sam: The Random Encounter e con Dennaton Games a Hotline Miami, è passata un po' in sordina l'uscita di Dungeon Hearts, match-3 RPG sviluppato da Cube Roots e disponibile su Steam e App Store dal 28 marzo.

Durante la GDC del 2012, a bordo del proprio bus, nell'iniziativa definita come Pitch Fork Parker Bus Tour, Devolver Digital si è adoperata per incontrare sviluppatori indie ascoltando le loro problematiche e provando i loro giochi. Tra coloro che ne sono usciti vincitori figura Chris Pavia, la mente dietro Cube Roots. Dopo un anno il gioco è finalmente arrivato, Devolver Digital avrà fatto centro anche questa volta?